“Per le vie di San Francisco sono riuscito a catturare in un’istantanea colui che ha trionfato sul culto del serpente e sulla paura del fulmine… . ….l’erede degli indigeni, il cercatore d’oro che ha preso il posto degli indiani invadendo le loro terre: è lo zio Sam in cappello a cilindro mentre incede orgoglioso per strada davanti all’imitazione di una rotonda classica. Sopra il suo cilindro corrono i fili elettrici. Con il serpente di rame di Edison egli ha strappato il fulmine alla natura.” Aby Warburg – Il rituale del serpente – 1923/1939
Martedì 14 ottobre 2008
Il Baldracco folgorato in una Catania senza luce, “o scuru”, mi ha fatto pensare al viaggio di Aby Warburg presso gli indiani Pueblo. E ricordare le foto del suo folgorante incontro, lungo la strada di ritorno alla modernità, con lo zio Sam, vincitore delle arcaiche angosce grazie ai simboli “moderni”. Per Warburg il controllo psichico sulla paura panica, sul minaccioso indistinto, è sempre di natura immaginativa, anche quando assume denotazioni scientifiche e tecniche. Dal serpente al cavo dell’alta tensione. Dai primitivi ai civilizzati è sempre necessario familiarizzare col pericolo manipolandone il simbolo, tenendoselo al collo e mordendolo o semplicemente tenendolo a portata di mano, digitando l’interruttore della centralina generale prima di svitare la lampadina. Non ho dubbi su quale metodo sia realmente “salvavita”. Ma se veramente tutti “finissimu o scuru” circondati da lunghi serpenti di Edison snervati e freddi vanamente issati sui pali ? Se uno scenario da Io sono leggenda cogliesse le nostre metropoli ? Da qui vien fuori un’altra domanda : il buio civilizzato è più buio della notte iniziatica primitiva? Non più l’illuminazione violenta del lampo ma il buio inerte del black out terrorizza i metropolitani. Nell’oscurità elettrica, per farsi un pò di luce, si ritorna a trattare con le antiche immagini e con la loro ambigua virulenza psichica. Si ricorre ancora al loro potenziale danni-salvifico. Ce lo racconta il cinema. E’ tornato di moda il lupo delle favole.
di RG